Orso di Pietra – Il blog di Arturo Diaconale

Il blog di Arturo Diaconale

Bega tra forcaioli

con 13 commenti

Hai voglia a ripetere le solite banalità! Che chi si spada colpisce di spada ferisce. Che a giocare con il fuoco del giustizialismo si rischia di bruciarsi le mani. Che le volpi finiscono in pellicceria. E via di seguito. Ma, diciamo la verità, chi se lo sarebbe mai immaginato che, a forza di usare il “metodo Travaglio” dei fatti separati dalla logica, anche lo stesso Travaglio si sarebbe ritrovato in mezzo a vicende assai travagliate? Nessuno. Nessuno, tranne, ovviamente, Giuseppe D’Avanzo, che, tanto per ribadire di essere il numero uno in fatto di giornalismo giudiziario giustizialista, ha raccontato che tra Travaglio e Schifani esiste lo stesso rapporto esistente tra il bue che dice cornuto all’asino. Il tutto a causa dell’ospitalità in un albergo siciliano offerta a Travaglio da un sottufficiale di polizia successivamente risultato colpevole di favoreggiamento nei confronti del mafioso Bernardo Provenzano. Minchia! Si direbbe a Bolzano. Ma che ha fatto Travaglio a D’Avanzo per essersi meritato una rasoiata sulla faccia di questa portata? In realtà sembra proprio nulla. Solo concorrenza tra forcaioli. Quello di Questura contro quello di Procura.

Written by orsodipietra

Maggio 15, 2008 a 2:30 pm

Pubblicato in Editoriali

13 Risposte

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  1. Travaglio ha già detto che non è vero nulla e che lui non poteva sapere che un giorno Ciuro sarebbe diventato mafioso.
    Sia ben chiaro che per Schifani questo non può valere, perchè lui non è allievo di Montanelli ed adesso forse di Biagi.
    Quindi il maestro ha parlato, la faccenda è chiusa essendo il suo verbo legge, stasera probabilmente ma, solo per deliziarci le orecchie del suono soave della sua voce, ne accennerà qualcosa, da Santoro.
    Travaglio santo subito!

    chidispadaferisce

    Maggio 15, 2008 alle 3:58 pm

  2. Finalmente una buona notizia.

    Alberto

    Maggio 15, 2008 alle 5:07 pm

  3. Il “Metodo Travaglio” è quello di prendere un gossip a metà e sputtanarlo sui giornali? Non penso che il caso “Schifani” con le sue amicizie e la sua importanza istituzionale (oltre che la sua faccia da muffa) sia paragonabile a quello “Travaglio” che forse, forse, forse, forse, forse, si è fatto pagare l’albergo (accusa alla quale ha già risposto dopo solo un’ora, al contrario di quell’altro innominabile). E comunque, prima di postare lo scoop del giorno, aspettate la vera notizia… Poi si diventa tutti come l’ex forzaitalia.com…
    Addio

    Stò

    Maggio 15, 2008 alle 5:56 pm

  4. beh pure robespierree è finito sulla ghigliottina. certo che sentire da travaglio che i “fatti non sono la verità” fa un certo effetto…..

    Gabbiano

    Maggio 15, 2008 alle 6:35 pm

  5. d’avanzo. volevo dire d’avanzo…

    Gabbiano

    Maggio 15, 2008 alle 6:36 pm

  6. Feltri fece lunghissime campagne di diffamazione scientifica e urlata a nove colonne, per poi finire col chiedere scusa in un trafiletto quando tutto si dissolse in un bicchier d’acqua.
    La commissione Mitrokhin doveva essere lo scoop del secolo, furono balle colossali.
    Eccetera eccetera.
    Ma tutti questi precedenti non dovrebbero indurre ad una sana cautela prima di prendere per buona un’accusa strampalata come questa?
    Se la stampa italiana fosse libera (c’è qualcuno che osa sostenere che lo è?), potrei prestare un minimo di credito alla cosa. Ma finché non metto le dita nel famoso costato, ho buoni motivi per diffidare.
    Si dirà: ma D’avanzo scrive su repubblica, repubblica è con Travaglio (ci scrive anche lui), se scrive queste cose saranno vere. No, non è così. Travaglio è scomodo pure a repubblica. Anzi, soprattutto a repubblica. Danno molto più fastidio i supposti amici che non guardano in faccia a nessuno che gli avversari. E così repubblica (e il centrosinistra quasi tutto) se la prende molto più volentieri con lui che con il centrodestra, in questo clima d’entente cordiale surreale.
    Travaglio sarà indisponente finché volete, ma comunque non trascuriamo che non ha mai smesso di definirsi un liberale, e che un liberale doc come Sartori gli ha sempre dato piuttosto credito: non si può proprio far finta di niente.
    E comunque, indisponente o meno, se si approfondisce si vede che ha sempre ragione lui sui fatti. Se si va a fondo, non ascoltando l’eco distorta che ci arriva dei suoi interventi, filtrati da media e giornalisti-lacché, ma andando alla fonte, lui ha sempre ragione, che ci piaccia o no. Anch’io una volta lo detestavo, sentendo solo cosa stampa e tv dicevano-che-lui-aveva-detto. Poi mi è capitato di ascoltarlo senza filtri, e ho cambiato idea. Provate a farlo levando le lenti solite, a occhio nudo. Vedrete una realtà assai diversa da quella cui siamo abituati. E’ da buoni induttivisti (quindi liberali) questo esercizio. O no?
    Prendersela con lui è come prendersela col medico che ti dice che hai preso l’aids perché sei andato con una prostituta: tu ci sei andato, ma lui non si deve permettere di dirti certe cose. Meglio essersi beccati l’aids ma in modo rispettabile, che affrontare la verità e curarsi.
    A meno che non mi diciate che mafia e malaffare non sono l’aids dello Stato, ma un piccolo incidente di percorso, o anzi solo un efficiente mercato parallelo. E in tal caso parliamo lingue diverse, e ognuno si terrà la propria.
    Grazie per l’ospitalità, e perdonate la poca sintesi.

    Riccardo de Caria

    Maggio 15, 2008 alle 8:26 pm

  7. Se Travaglio è un liberale io sono il prossimo Papa

    Quanto alla lotta alla mafia si deve svolgere nella legalità, nel rispetto dei diritti, non facendo accuse sulla base di nulla (caso Schifani), non stravolgendo i fatti, non elevando il sospetto a certezza giuridica o le ipotesi di un PM a sentenza definitiva.

    Questo è ciò che fa Travaglio, cosa tu ci veda di liberale in tutto questo è un mistero.

    condor

    Maggio 15, 2008 alle 10:25 pm

  8. Travaglio é muffa, no, scusate, la muffa é troppo nobile perché ci si ricava la pennicillina! :-)

    Lontana

    Maggio 16, 2008 alle 6:07 am

  9. L’unica cosa che voleva D’Avanzo l’ha ottenuta… screditare Travaglio.
    Oggi gli stessi Gomez ed Abbate hanno difeso Travaglio, facendo una semplice differenza… i fatti che dice Travaglio sono sempre VERIFICABILI, i fatti che di D’Avanzo non hanno la minima verificabilità.
    QUi sta la differenza (che ovviamente alcuni non vedono perchè gli fà gioco)… Travaglio rende noti fatti che “solitamente” sono già noti (ma nessuno li dice) e non fà equazioni di sorta, lascia alla gente le sue deduzioni.
    D’avanzo invece ha raccontato cose “per sentito dire” senza verificarne l’autenticità (vedi il pagamento dell’albergo).
    Stesso dicasi quando venne messa in piedi Telekom Serbia e Mitrokin, dove i TG mediaset ed IL GIORNALE fecero una campagna diffamatoria sulla base di dichiarazioni di gente come Igor Marini o Scarammella… rivelatisi due mentitori professionisti… li però nessuno si è indignato, anzi i politici della ex-CDL ci misero su due commissioni d’inchiesta e neanche chiesero scusa dopo!

    Tetsuo

    Maggio 16, 2008 alle 8:10 am

  10. Travaglio è figlio legittimo del giornalismo che, nel 92, faceva iniziare i telegiornali con l’elenco degli avvisi di garanzia.
    Il punto è che, però. Certi strumenti perdono inevitabilmente efficacia. Qualcuno resta però ancorato a metodi che possono sembrare avanzati ma che sono invece vecchi.

    Personalmente, un tempo ero affascinato da certe persone che parevano sfidare il potere. Ora li metto nella stessa categoria di quelli che parlano degli ufo.

    Saluti
    R

    Roberto

    Maggio 16, 2008 alle 8:31 am

  11. Travaglio lascia alla gente le sue deduzioni?

    Tu hai le traveggole.

    Se così fosse su Schifani avrebbe dovuto dirci tutto e non omettere fatti
    fondamentali come ha fatto.

    Perchè non lo ha fatto se il suo unico scopo è quello di informare correttamente?

    Non ha mai informato correttamente, sono un taglia e cuci in cui prende ciò che
    fa comodo e tralascia ciò che non serve alle sue teorie accusatorie.

    condor

    Maggio 16, 2008 alle 10:10 am

  12. si, Travaglio lascia alla gente le sue deduzioni. Evidentemente condor non l’hai mai sentito per intero un intervento di Travaglio in qualsivoglia programma e/o spettacolo.
    A che tempo che fa lui ha semplicemente letto una parte del proprio libro che era andato lì a pubblicizzare…perchè ha omesso delle parte, perchè non ha informato correttamente? Semplicemente perchè lì era a Che tempo che fa e non ad Annozero o sul proprio blog, quindi si è limitato ai 20 minuti di intervista che la trasmissione gli ha concesso. Era lì per pubblicizzare un libro che raccoglie le biografie dei personaggi dell’attuale parlamento, neh un’informazione più corretta di questa dove la trovi? Vuoi un’informazione più dettagliata, comprati il libro o vattene sul blog di Di Pietro o dello stesso Travaglio dove è stato riportato il profilo di Schifani per intero.

    Che tristezza quest’italia è proprio vero che quando si indica il cielo lo stupido guarda il dito. E ce ne sono una marea. Contenti voi.

    Hue

    Maggio 16, 2008 alle 2:24 pm


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