Orso di Pietra – Il blog di Arturo Diaconale

Il blog di Arturo Diaconale

Chiamala inimicizia

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Nessuno nega il diritto del Presidente della decima sezione del Tribunale di Milano Nicoletta Gandus di nutrire ed esprimere proprie opinione politiche. Sullo stato d’Israele che vesserebbe i palestinesi, sui provvedimenti ad personam varati dal governo Berlusconi dal 2001 al 2006, sulla laicità dello stato messa in discussione dal clericalismo del centro destra e su tutta un’altra serie di questioni di non minore importanza. Nessuno contesta il diritto del Giudice Gandus di manifestare le proprie idee attraverso “Il Manifesto” o altre pubblicazioni e siti apertamente e decisamente schierati contro l’attuale Presidente del Consiglio. Nessuno può negare infine al giudice Nicoletta Gandus il pieno diritto di partecipare attivamente alla attività dell’Associazione Nazionale dei Magistrati in qualità di esponente di primo piano di quella corrente di Magistratura Democratica che non ha mai fatto mistero della propria scelta di campo contro il Cavaliere ed in favore della sinistra.
Ciò che lascia perplessi, piuttosto, è la tesi sostenuta dagli avvocati di Berlusconi nella richiesta di ricusazione del giudice Nicoletta Gandus secondo cui tutte le legittime opinioni e prese di posizione del magistrato “appalesano” una “inimicizia grave” nei confronti del Presidente del Consiglio.
“Appalesano”? “Inimicizia grave”? E che doveva fare la povera Gandus per rendere evidente anche ai ciechi che detesta Berlusconi e che se potesse lo frullerebbe in galera buttando la chiave in qualche tombino? Travestirsi da Travaglio e rivendicare il diritto dei dritti di usare la via giudiziaria per liquidare il Cavaliere?
 

Written by orsodipietra

Giugno 17, 2008 a 3:21 pm

Pubblicato in Controcanto

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