Orso di Pietra – Il blog di Arturo Diaconale

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L’Apocalisse di Cossiga

con 9 commenti

Scenari

É credibile l’ipotesi apocalittica disegnata da Francesco Cossiga a proposito dell’ultimo conflitto della serie tra Silvio Berlusconi ed i magistrati politicizzati?
Quella secondo cui il Parlamento approverà il “lodo Schifani”, la Corte Costituzionale piena di esponenti di sinistra lo dichiarerà incostituzionale, il Tribunale di Milano condannerà il Presidente del Consiglio ai sei anni promessi (e non smentiti) dalla magistrata Gandus, il Cavaliere sarà costretto a dimettersi e si andrà alle elezioni anticipate in un clima da stato d’assedio che saranno gestite da un governo d’emergenza del Presidente?
Sulla carta l’ipotesi dell’ex Capo dello Stato non fa una grinza. Nessuno mette in dubbio che, sulla base dell’esperienza del passato, gli avvenimenti possano dipanarsi secondo la linea drammatica da lui indicata. Nella realtà, però, c’è una precisa controindicazione alla visione di un anno di Apocalisse di Francesco Cossiga. Quella che il passato è passato e che le condizioni che nella prima metà degli anni ‘90 fecero saltare la classe politica della Prima Repubblica ed il primo governo Berlusconi e nella legislatura tra il 2001 ed il 2006 resero impossibile una completa riforma della giustizia, sono completamente diverse da quelle di allora.
Intendiamoci, la  maggioranza della Corte Costituzionale è sempre di sinistra, il Tribunale di Milano continua ad essere pieno di magistrati ideologizzati ed una eventuale condanna del Premier potrebbe sempre provocare un sommovimento del quadro politico nazionale.
Ma, prima ancora della forza e della compattezza della attuale maggioranza, della popolarità di Berlusconi, dell’assenza di una forte opposizione, delle divergenze esistenti all’interno dell’Associazione Nazionale Magistrati, delle difficoltà del Csm e del fatto che al Quirinale c’è un personaggio come l’ex “migliorista” Giorgio Napolitano ben consapevole dell’uso politico della giustizia, c’è un’altra e molto più determinante differenza rispetto al passato. Quella che all’interno della stragrande maggioranza del paese si è formata la consapevolezza che la società italiana non può più permettersi di dedicare un altro anno di tempo al dissidio tra politica e magistratura lasciando da parte tutte le emergenze che nel frattempo si sono accumulate pericolosamente. Da questo punto di vista l’Italia è ormai una immensa Napoli. Nella città campana ad accumularsi ed a marcire c’è l’immondizia. Ma tutte le altre città sono a loro volta traboccanti di altri generi di “monnezza”. Dal gigantesco buco di bilancio di Roma alla sicurezza del Nord e delle regioni meridionali abbandonate a mafia, camorra e ‘ndrangheta, dal problema dell’inflazione programmata imposta dall’Unione Europea che minaccia gli stipendi ma rende improrogabile la riforma dei contratti di lavoro ad una produzione industriale che continua a languire, dal disagio crescente non solo dei ceti più bassi, ma anche di tutto il gigantesco ceto medio, alla arretratezza assurda e criminale delle infrastrutture, dal peso sempre più insostenibile dei costi energetici al rischio di collasso generale della società nazionale sull’esempio di quanto avvenuto in passato nel paese sudamericano più vicino al nostro, l’Argentina.
Ecco, rispetto al “pericolo Argentina” incombente e di cui è crescente la piena e preoccupata consapevolezza degli italiani, chi può assumersi la responsabilità di buttare al vento un altro anno nel conflitto tra politica e magistratura?
La vera e più grande emergenza è di non perdere un solo istante nell’affrontare le tante emergenze. Chi può permettersi di ignorarlo? La vera e più grande novità rispetto al passato è che Berlusconi può porre il paese di fronte a questo interrogativo. I suoi nemici no. Per questo è difficile che l’Apocalisse di Cossiga possa verificarsi.

Written by orsodipietra

Giugno 23, 2008 a 1:46 pm

Pubblicato in Editoriali, L'opinione, Politica

9 Risposte

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  1. Quo usque tandem abutere patientia nostra…., esordiva Cicerone in Senato, iniziando a denunciare la congiura di Catilina contro lo Stato, gioendo per aver impedito l’avvento di un uomo Silla. Possono suonare uguali le parole di Berlusconi a Bruxelles. Dopo quindici anni e diversi golpe della magistratura andati a successo, quest’ultimo tentativo potrebbe essere fallito proprio perchè pubblicamente denunciato. Finalmente, dopo una lunga serie di assalti della magfistratura al Palazzo d’Inverno, dopo ogni fallimento elettorale dei Comunisti e Postcomunisti (‘92 e ‘94), questa volta anche l’Italia ha potuto assistere a Eltsin sul predellino del carroarmato, denunciare e svelare l’ennesimo intrigo dei vecchi comunisti.

    Flavius

    Giugno 23, 2008 alle 3:21 pm

  2. che ci sia della monnezza nella magistratura è palese dall’inattività nei 14 anni di napoli, mentre un loro rappresentante è andato in tv a fare la macchietta per mastella. se mai si tornasse a votare, presidente si o presidente no, sarà ancora più plebiscito.

    fv

    Giugno 23, 2008 alle 3:34 pm

  3. Credo (e spero) che tu abbia ragione.

    Nel passato Cossiga è stato, nel bene e nel male, un grande uomo.
    ..e come tutti i grandi uomini ha avuto ed ha grandi difetti. Non tollera il non esser più la “prima donna”, non lo ha mai tollerato (e probabilmente non lo tollererà mai).
    Inoltre il suo vizio del bere è andato peggiorando: ora beve anche durante le dirette TV.

    Conosce la vita di governo e la vita in generale, ma non lo definirei “saggio”; piuttosto credo sia un esperto un po’ “infantile”.

    Le sue parole, poi, potrebbero avere l’effetto contrario.

    Il punto di forza nelle mani di Berlusconi?
    Napolitano, incredibilmente.

    bruce0wayne

    Giugno 23, 2008 alle 8:44 pm

  4. “chi può assumersi la responsabilità di buttare al vento un altro anno nel conflitto tra politica e magistratura?”

    Votando il cittadino Berlusconi, il partito da lui creato e la coalizione da lui formata,
    gli italiani sapevano che il cittadino Berlusconi aveva (non da oggi, ma da sempre, da ben prima del 1994) varie grane con la giustizia.
    Se gli italiani avessero votato un cittadino senza grane con la giustizia, ( che so’, un Romagnoli della Fiamma Tricolore, un Bertinotti della Sinistra, un Veltroni del PD, un Montanari della lista PBC, un Casini dell’UDC, o chiunque altro ) non ci sarebbero stati questi problemi.

    Gli italiani sapevano tutto. La RESPONSABILITA’ e’ la loro.

    Alessio

    Giugno 24, 2008 alle 6:50 am

  5. io spero e credo che l’Apocalisse paventata (o augurata) dall’indefinibile Cossiga, non si avveri mai. Però è anche inaccettabile che tutti i corpi non eletti (magistratura, stampa e tv, industriali, sindacati, banche, ecc.), compresi quindi i poteri forti, siano imbottiti di personaggi di sinistra. Pensiamo un attimo se il popolo non potesse votare: saremmo come Cuba, o il Vietnam.

    romain

    Giugno 24, 2008 alle 7:43 am

  6. @Alessio: senza dubbio!
    Però dobbiamo ammettere che in Italia la giustizia non è uguale per tutti e non è imparziale: in pratica “non funziona”.

    C’è il sentore comune che Processo=colpevole (anticostituzionale), ma si sa bene anche che condannagalera (condanna non significa scontare la pena).

    In un ambiente come questo vengono a mancare le basi per la fiducia nella giustizia che si auto_delegittima quando lascia scadere i termini per i mafiosi e gli assassini mentre fa di tutto per sentimentalizzare processi per mazzette private o scambi di soldi in casa Berlusconi.

    Saranno anche crimini gravi quelli del processo Mills, però non è morto nessuno.
    Se i celeberrimi associati alla mafia possono andarsene in giro perchè i magistrati non hanno voglia di lavorare… è logico presumere che il Berlusca se ne vada in giro per almeno altri 5 anni.

    bruce0wayne

    Giugno 24, 2008 alle 7:45 am

  7. Lo scenario è effettivamnte apocalittico, ma del resto che la magistratura e la poltica debbano esercitare i loro rispettivi ruoli senza intromissioni sembra non essere un dato di fatto della nostra democrazia. Ergo, anche le nuove misure del Governo sulla Giustizia sono gisute e allo stesso tempo sbagliate, perchè mancano del dovuto senso della misura; lo stesso deficit presente ijn certa magistratura che ancora non comprende che un buon magistrato non commenta con in giornalisti l’attività del Governo o del Parlamento e in certa politica che commenta con eccesso di iniziativa indagini e sentenze.

    Cesare Nistri

    Giugno 24, 2008 alle 1:21 pm

  8. Se dunque esistono tutte le emergenze elencate (per quanto ci si stupisce che esse si siano potute accumulare in soli due anni di governo), qualcuno avrebbe la bontà (e la correttezza) di spiegare per quale ragione la prioprità del governo è ancora quella di congelare processi e ostacolare le indagini della magistratura? Se non volete rispondere a quelle frange estremiste che ancora credono nella democrazia fondata sulla divisione dei poteri, rispondete agli alleati della Lega. O a quel foglio bolscevico che è Famiglia Cristiana.

    pizzamandolinomafia

    Giugno 24, 2008 alle 2:18 pm

  9. E smettetela sinistri compagni.
    Quando imparerete a riconoscere finalmente la democrazia del voto ?
    Quando la smetterete di sputare su una libera scelta di un popolo sovrano quando la scelta non riguarda voi ?
    Ma vi siete resi conto dei danni, sotto ogni profilo, che avete saputo causare alla nostra Patria (sì, Patria, quella parola che voi aborrite) nell’anno e mezzo che siete stati al governo ? Vi volete rendere conto delle figure di m…. che avete fatto in ogni campo ? Vogliamo parlare di Bassolino, di Pecoraro Scanio, di Caruso, di Luxuria, di Di Cento, ecc. ecc. ecc. ? Vogliamo parlare del sorpasso della Spagna e dell’avvicinarsi della Grecia ?
    Veramente credete che tutta la magistratura sia il Verbo sulla terra ?
    E come vi permettete di dichiarare che gli italiani sono tutti scemi perchè hanno votato Berlusconi “pur sapendo” ? Ma fatemi il piacere (e fatevelo anche a voi stessi) smettetela di offendere chi ha saputo vedere e votare certamente meglio di quanto avete fatto voi un anno e mezzo fa. Abbiate un pò di contegno !

    Michele Marea

    Giugno 24, 2008 alle 9:46 pm


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