L’ossessione a quota mille
Uno, due, tre , quattro, cinque,sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici, quindici,sedici, diciassette, diciotto , diciannove, venti, ventuno e via di seguito, senza mai fermarsi, fino ad arrivare a 789. Poi ricomincia da capo e trasforma ogni numero in nome e cognome, in convocazione, avviso di garanzia, udienza, ricusazione ., sedute con gli avvocati. Infine riprendi i numeri id i nomi ed i cognomi e collegali con tutte le vicende politiche che si sono susseguite dal momento della ormai lontana discesa in campo fino ad oggi.
Ora nessuno dice che tutto questo possa spiegare e giustificare fin troppo ampiamente quella che gli avversari hanno deciso di definire l’”ossessione giudiziaria” del Cavaliere. Ma di sicuro la faccenda pone un interrogativo che andrebbe sottoposto all’esame del Consiglio Superiore della Magistratura , dell’Associazione Nazionale Magistrati e magari di una seduta congiunta di Camera e Senato .
Quando scatta “ l’ossessione giudiziaria”? A quota mille ?






