Orso di Pietra – Il blog di Arturo Diaconale

Il blog di Arturo Diaconale

Proposta a Maroni e compagni

con 5 commenti

Velodromo? E perché il velodromo? Non glielo dite a monsignor Bottoni che volete infilare nel velodromo i poveri musulmani milanesi che il venerdì intendono inginocchiarsi in santa pace verso la Mecca e recitare il Corano. Se lo sente, altro che accuse di populismo e fascismo! Monsignore prende cappello e vi accusa di essere andati a scuola dal generale Pinochet e di aver appreso da lui l’uso improprio degli stadi.
Per cui, caro ministro Maroni, cara sindaco Moratti e caro presidente della provincia Penati, se non volete far incazzare la Curia, il Cardinale Tettamanzi ed il suo portavoce, lasciate perdere il Vigorelli e sforzatevi di trovare una soluzione meno fascio-cilena e più adeguata alla necessità di mettere in condizione quattromila persone di togliersi le scarpe, stendere un tappetino per terra e manifestare la propria fede religiosa. Ci vuole uno spazio adeguato, una piazza, un luogo che abbia qualche attinenza con il sovrannaturale ed il mistico!
Che ne dite, ad esempio, di piazza del Duomo e del sagrato della cattedrale? Che può sembrare una proposta provocatoria? Sarà! Ma, come direbbe Stefano Ricucci, “così s’imparano a fare i froci con i culi degli altri!”.

Written by orsodipietra

Luglio 7, 2008 a 3:03 pm

Pubblicato in Controcanto

5 Risposte

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  1. Le sembra tanto strano che ci siano delle persone che vogliono un luogo di culto?
    Soprattutto un luogo che si pagherebbero da soli e costruirebbero a loro spese.

    Io trovo “civile” dare ai mussulmani un luogo di preghiera (senza l’ironia del mistico e sovrannaturale… manco ai bar di borgata si fanno queste battute…).

    In fondo in Italia ci sono praticamente più chiese che case… facciamo una bella proposta paritaria e buttiamo giù tutte le chiese non vincolate dai beni culturali e mandiamo la domenica la gente a pregare allo stadio prima delle partite?

    Cosi guadagneremmo spazio anche per l’edilizia popolare, non sarebbe male.

    Tetsuo

    Luglio 7, 2008 alle 3:48 pm

  2. Non capisco una cosa caro Tetsuo.
    Come concili il “dare un luogo di culto” con il “se lo pagano e costruiscono a proprie spese”?
    Se si comperano il terreno e si costruiscono la loro moschea noi non dobbiamo dare nulla e nessuno ha nulla da ridire. Ma se invece il terreno dobbiamo regalarlo, i muratori ed i materiali pure allora non capisco cosa si pagano da soli e magari qualcuno, senza casa e precario (e che quindi paga le tasse), non é proprio cosí soddisfatto.
    Lavorare un po’ meno di ideologia accecante e provare a ragionare ogni tanto, pare brutto?

    saluti.

    filippo

    Luglio 8, 2008 alle 7:11 am

  3. Caro Filippo, lei sa benissimo che non può comperare un terreno e farci quello che vuole.
    Lei sa benissimo che per costruire un luogo di culto adatto a recepire migliaia di persone, si ha bisogno di permessi comunali e regionali, sia per le allacciature di rito che per i problemi di ordine pubblico che si vengono a creare con 4-5000 persone in transito su detto luogo.

    In merito al fatto che i precari ed i senza casa hanno da ridire sulle spese statali per costruire luoghi di culto, be le domando come mai non si indigna lei, l’autore del blog ed i precari di cui sopra per i soldi che lo stato spende per costruire le chiese e le pertinenze annesse.
    Come non si indigna per il mancato pagamento ICI non delle suddette chiese, ma degli immobili commerciali di proprietà vaticana sul territorio italiano.

    Le giro il suo stesso invito “Lavorare un po’ meno di ideologia accecante e provare a ragionare ogni tanto, pare brutto?”

    Tetsuo

    Luglio 8, 2008 alle 8:29 am

  4. Caro Tetsuo. Verissimo quello che dici sui permessi comunali ed altro, ma qui nessuno ha mai posto problemi di questo genere. Almeno da quello che ho potuto osservare in giro.
    Il problema non sono i permessi ma i privilegi concessi per motivi di affinità ideologica (almeno su alcuni punti).

    Per quanto riguarda lo stato che spende e spande per costruire chiese, non vedo, almeno dalle mie parti, rossissima emilia, sorgere nuove chiese ne’ tantomeno bilanci comunali che prevedono ciò, mentre vedo sorgere moschee e bilanci comunali che prevedono un capitgolo di spesa a riguardo. Ben lieto di cambiare opinione nel caso mi sbagliassi, ma ti spiace molto portarmi qualche prova a sostegno della tua tesi?

    Poi mi piacerebbe sapere dove ho affermato che le moschee debbono pagare l’ici mentre le chiese hanno il diritto di esserne esenti.
    Ti hanno detto in cellula, per esempio, che anche l’ambasciata cubana a Roma non paga l’ici? Eppure si trova in territorio italiano. Vuoi che parliamo anche del consolato a Milano?
    Ti sei indignato per questo visto che lo sei tanto per il Vaticano?

    E qui riabbracciamo l’ideologia.
    Io non sono religioso. Tuttavia non ho problemi a riconoscere loro alcuni diritti.
    Tu invece ti scagli, a prescindere, contro di loro.
    Chi é che é accecato dall’ideologia?
    Gli specchietti da asilo mariuccia non ti fanno onore. Evita, fai più bella figura.
    Prova a cercare il significato della parola su una enciclopedia seria (lascia perdere, per favore, il manuale delle giovani marmotte komuniste).

    Giusto per precisare, io non sono l’autore del blog. Io rispondo per me mentre lui risponde per se stesso. Non ha certo bisogno delle mie opinioni per risponderti, credo sia benissimo in grado di farlo autonomamente.
    Ti rivelerò un segreto. Non tutti sono abituati al Pensiero Unico. Qualcuno cerca di ragionare autonomamente. Non é necessario riunirsi in branco per dimostrare la validità delle idee espresse.
    Quindi, se non ti spiace troppo, quando parli con me fallo al singolare esattamente come io faccio con te.

    saluti komunisti.

    filippo

    Luglio 8, 2008 alle 1:18 pm

  5. Come al solito si ricade nel qualunquismo e nella generalizzazione, si usano termini come komunista (IO???? ma vai in minera!), cellula (sarebbe?), pensiero unico (il suo?).

    Noto che lei ha letto tutto con una buona dose di pregiudizio e noto anche che non ha minimamente capito il senso del mio commento, trascinando la discussione sulle solite cose, sui soliti pregiudizi ed andando anche a sminuirmi come persona.
    Ma si riesce a parlare di qualcosa o si scende sempre a dire rossi e neri?

    Io a lei non do del fascista e neanche mi interessa sapere se per lei è una offesa od un vanto essere etichettato cosi.

    Per quanto riguarda quanto ho scritto e le poche risposte da lei addotte, posso dirle che
    la UCOI ha presentato un piano al comune ed alla provincia di Milano, ma il luogo non era “adatto” all’uso per motivi di ordine pubblico (la gente ha protestato contro la venuta dei mussulmani), cosa anche lecita ma in uno stato laico che riconosce a tutti il diritto di avere una sua religione e di professare liberamente la fede, si dovrebbe agire per 4-5 mila persone (non 4 gatti).
    Sia chiaro a me non stanno simpatici i mussulmani, per come trattano le donne e per il loro integralismo, ma questo esula dallo spirito civico che impone una visone super partes delle cose e non dettata dagli istinti personali.

    Le chiese non entrano nei bilanci comunali, ma nei bilanci statali essendo sovvenzionate dallo stato in base ai patti lateranensi, stessi patti che esentano il pagamento dell’ICI per il luoghi di culto e NON di culto (esercizi commerciali-alberghi-case in affitto-ecc…) e non ho detto che lei fa distinzione tra pagamenti di moschee e chiese, ma lei si lamenta del fatto che le moschee le costruiamo con i soldi nostri e quindi sulla stessa linea dovrebbe lamentarsi del fatto che le chiese sono sovvenzionate ed esentasse a spese nostre… mi sembrava una deduzione logica.

    I consolati non pagano ICI perchè il suolo del consolato non è ITALIANO, vale per tutte le pertinenze dei corpi diplomatici (non solo cubani), che in tutto il mondo sono parti della nazione che rappresentano.
    Quindi non capisco dove dovrei indignarmi.
    Io sono cristiano, ma non approvo alcuni comportamenti Vaticani ne il vassallaggio che ha lo stato Italiano nei confronti del Vaticano.
    Non sono a prescindere contro il vaticano, ci mancherebbe, tolte le alte sfere i preti ed i missionari sono la cosa migliore che dio potesse darci!

    “Gli specchietti da asilo mariuccia non ti fanno onore. Evita, fai più bella figura.
    Prova a cercare il significato della parola su una enciclopedia seria (lascia perdere, per favore, il manuale delle giovani marmotte komuniste).”
    Questa non l’ho capita (veramente), forse nel linguaggio dei militanti di partito ha un senso, per me rimane oscuro essendo io una persona SINGOLA che pensa con la sua testa e che sicuramente non si riconosce nell’ideologia comunista, ne tantomeno ha idoli politici da seguire.

    Inoltre non ho mai accomunato lei e l’autore del blog, ma il mio era una risposta a lei ed all’autore del blog che sono sicuramente due entita distinte, non le adduco le sue idee e sicuramente a lui non adduco i suoi commenti.

    Io non ho una discussione con lei, io commento su un blog e quindi, giocoforza, mi confronto sia con chi scrive, che con chi commenta e quindi a volte posso fare un discorso generale e non personale.

    Le ripeto che io non ideologie che guidano la mia vita ed il mio pensiero, ma sono un “autodittata” della politica e mi formo in maniera totalmente personale ed esprimo il mio pensiero e la prego di rivolgersi a me in questo contesto e non con i soliti clichè del komunista come lei mi tratta, cosa che avvicina i suoi ragionamenti al pensiero unico ed alla logica del branco più di quanto lo siano i miei.

    saluti e nessuna polemica da parte mia

    Tetsuo

    Luglio 9, 2008 alle 7:46 am


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