Il sonno di Maddalena
Orrore! Orrore! Ma che siamo matti a pensare all’elezione dei giudici? Sai che potrebbe succedere? “Avere una magistratura elettiva – ha detto lucidamente Marcello Maddalena – significherebbe avere giudici appoggiati dai partiti politici. Significherebbe in pratica assistere a campagne elettorali impostate da magistrati che a questo punto avrebbero altri obbiettivi da perseguire che potrebbero entrare in conflitto con quello loro proprio: la persecuzione della Giustizia”. “Ma non solo questo – ha insistito il magistrato piemontese – la sponsorizzazione di un giudice piuttosto che di un altro da parte di un partito o di uno schieramento, sarebbe esiziale e farebbe perdere alla magistratura quelle caratteristiche di autonomia e indipendenza che ne fanno un soggetto di garanzia per tutti i cittadini”.
Significherebbe, avrebbe, potrebbe, farebbe. Delle affermazioni del giudice Maddalena tutto è condivisibile. Tranne i condizionali. Il ritorno ad un eventuale e rischioso futuro è già avvenuto. È cronaca corrente da una quindicina d’anni a questa parte. Ed a non riconoscerlo si fa la parte del testimone reticente: “nulla vidi, nulla sentii, non c’ero e se c’ero dormivo!”.






